Risparmiare sulla spesa energetica

Il risparmio sulle bollette di luce e gas è un fine auspicabile e pienamente fattibile.

Intanto è fondamentale tenere conto di quanto spendiamo e se il mercato ha tariffe più convenienti, tale approccio andrebbe fatto non una volta ma frequentemente essendo tra l'altro il cambio di fornitore privo di costi e possibile in qualsiasi momento. La comparazione delle offerte gioca a riguardo un ruolo importante.

Altro aspetto rilevante è quello di migliorare l'efficienza energetica cominciando dalle nostre abitudini a riguardo, in primis riducendo i consumi inutili in più possibile. Questo approccio passa per la sostituzione degli utilizzatori obsoleti a favore di quelli di classe energetica più efficiente oltre che un uso più consapevole degli stessi.

Per la riduzione dei consumi energetici tralasceremo misure impegnative e costose, come ad esempio l'installazione di impianti solari termici, piuttosto che il miglioramento dell'isolamento dell'abitazione. Fa eccezione l'isolamento dei cassonetti delle tapperelle, mediante pannello di materiale isolante, che è nel contempo utile allo scopo e poco impegnativo.

Il confronto delle tariffe

Con la progressiva liberalizzazione del settore la prima cosa da fare per risparmiare sulla bolletta è semplicemente guardarsi intorno di tanto in tanto. Questo significa prendere atto di quanto paghiamo al momento e se il mercato offre di meglio.

Ciò è avvalorato anche dal fatto che cambiare tariffa, in qualsiasi momento non comporta spese o penali, ne in ingresso ne in uscita. Inoltre la pratica di passaggio è a carico del fornitore entrante, incluso la comunicazione di disdetta al fornitore uscente.

A tal riguardo il nostro sito permette di confrontare le offerte luce e del gas da più fornitori sulla base delle tue esigenze individuando le tariffe più convenienti.

Come avviene per i conti bancari, anche per le tariffe energetiche quelle più convenienti sono tipicamente della tipologia online, ovvero sottoscritte e gestite via web. Queste prevedono tra l'altro la ricezione della bolletta per email, e spesso la domiciliazione bancaria per i pagamenti. In effetti tali modalità convengono anche indirettamente, infatti si evitano i costi di spedizione della fattura, e si risparmiano le spese di pagamento tramite intermediario. Inoltre se il contratto lo prevede è possibile variare all'accorrenza queste modalità con un sovrapprezzo in fattura.

Usufruire dei bonus

Le famiglie meno abbienti oppure quelle numerose possono ridurre la spesa per il gas consumato attraverso bonus econonomici introdotti dal Governo ed erogati tramite i Comuni.

A chi spetta ? Alle famiglie con ISEE inferiore a circa euro 8mila, elevato a euro 20mila in presenza di almeno tre figli a carico.

Dove informarsi e come ottenerlo ? Occorre fare riferimento al Comune di residenza oppure tramite i CAF zonali. La domanda va fatta mediante moduli predisposti e occorre indicarvi tra l'altro il codice che indentifica la fornitura, PDR (per il gas) o POD (per la luce), lo trovi indicato in fattura. La richiesta va rinnovata ogni anno.

Come viene dato ? Viene erogato direttamente nelle fatture emesse in corso d'anno.

A quanto ammonta ? Il valore del bonus è aggiornato dall'Autorità dell'energia ogni anno, entro il 31 dicembre e dipende essenzialmente dal quanto la famiglia è numerosa. Per il gas anche dall'utilizzo (cottura e/o riscaldamento) e dalla zona climatica, e quindi dal Comune, dell'utenza. Per l'anno 2018 varia per la luce da 125 a 184€, per il gas uso combinato da 74 a 273€.

Ridurre i consumi di luce

Relativamente all'energia elettrica, il passo successivo, qualora non lo hai già fatto, è quello di intervenire sull'impianto di illuminazione. In particolare è fondamentale sostituire le lampadine a fluorescenza compatte ed alogene se non addiritture quelle più datate con lampadine a led. Sono disponibili in varie forme (goccia, candela, globo), tonalità (luce calda e fredda) e attacchi (come i classici E27 ed E14) e consentono un risparmio energetico che arriva fino all'85% con una durata fino a 50 mila ore. Per mantenere lo stesso livello di luminosità artificiale degli ambienti riferirsi a una grandezza in particolare, l'intensità luminosa espressa in lumen, è un dato di targa delle vecchie lampadine e di quelle a led. Dal 1 settembre 2018 le lampadine alogene non saranno più commercializzate.

Altro aspetto importante è intervenire sugli elettrodomestici, preferendo in fase di acquisto quelli con le classi energetiche A+ e superiori.
Un eventuale scaldacqua (boiler) elettrico andrebbe sostituito a favore di uno a pompa di calore, oppure in alternativa a favore di uno a gas.
Il forno è molto energivoro, è consigliabile mantenerlo pulito con prodotti dedicati e lontano da frigoriferi e condizionatori. Preferire la modalità ventilata e se possibile adottare modalità di cottura congiunte, ad esempio mediante fornello oppure microonde.
La lavatrice e la lavastoviglie andrebbero messe in funzione a pieno carico e in modalità eco comunque con temperatura massima di 40°. A tal riguardo un buon detersivo consentirà nella maggior parte dei casi un ottimo risultato di lavaggio. Pre-trattare manualmente lo sporco ostinato prima del lavaggio. In aggiunta, per le lavastoviglie, si potrebbe preferire l'esclusione della fase di asciugatura.
Il frigorifero da scegliere delle giuste dimensioni pena consumi inutili, dovrebbe essere settato tra 3 e 4 °C, restare con la porta aperta il meno possibile ed il contenuto andrebbe posto in maniera ordinata, e non troppo vicino alle pareti, in modo da ottimizzare la circolazione dell'aria. Evitare ovviamente l'inserimento di alimenti caldi. Procedere periodicamente sia alla pulizia della serpentina e delle guarnizioni, che alla rimozione dell'eventuale brina formatasi.
Il condizionatore andrebbe impostato con una differenza di temperatura rispetto all'esterno di massimo 5 - 6 °C, ovvero con temperatura ambiente di 23 - 25°C, mantenendo finestre e porte chiuse, e pulendo periodicamente i filtri. Tenere conto che la funzione deumedificazione riduce il calore percepito e potrebbe essere sufficiente allo scopo.

Ridurre i consumi di gas

Spesso si ottengono risultati significativi riguardo la riduzione degli sprechi di gas mediante semplici consigli pratici.
Intanto è importante ridurre i tempi di utilizzo del piano cottura a gas, ad esempio preferendo, quando possibile, l'utilizzo combinato del piano cottura e del micronde, altirmenti l'utilizzo della pentola a pressione per cotture lunghe, l'uso dei coperchi per bollire l'acqua, come pure l'uso esclusivo del micoronde ad esempio per il riscaldamento dei liquidi.
Per l'acqua calda sanitaria è opportuno settare la temperatura a una temperatura di 45 - 50 °C, oltre che installare i riduttori di flusso sui rubinetti e sulla doccia.
Per il riscaldamento degli ambienti è opportuno settare la temperatura a valori di 18 - 20 °C, e con qualche grado sotto eventualmente di notte. Lasciare il flusso d'aria dei terminali libero il più possibile (evitare ad esempio di coprire anche parzialmente i termosifoni). Per zone con inverni non molto rigidi la caldaia a gas, meglio quella a condensazione, può essere sostituita oppure integrata con efficienti climatizzatori con pompa di calore integrata. E' consigliata inoltre l'installazione di valvole termostatiche sui caloriferi, queste variano l'afflusso del fluido caldo tramite un sensore di temperatura permettendo di programmare la temperatura in ogni singolo ambiente.